Che cos’è l’effetto boilover e perché si verifica?

Cisterna in fiamme con vigili del fuoco intenti a spegerle

In ambito industriale, il boilover è un fenomeno violento che si verifica durante l’incendio di un liquido combustibile stratificato e caratterizzato dalla presenza di acqua sul fondo del contenitore o del serbatoio. Quando il calore dell’incendio penetra in profondità, raggiunge l’acqua sottostante e la porta rapidamente all’ebollizione. L’acqua, trasformandosi in vapore, si espande fino a 1.700 volte il proprio volume, causando:

  • un’improvvisa fuoriuscita del liquido incendiato,
  • un’espulsione violenta verso l’esterno,
  • la proiezione di materiale infiammato anche a decine di metri di distanza.

Questo getto bollente e incendiato può propagare l’incendio ad altre aree, aggravando drasticamente l’emergenza.

In ambiente domestico non si verificano boilover in senso tecnico come negli impianti industriali, ma esistono episodi molto simili dal punto di vista fisico: l’interazione tra olio caldo e acqua può provocare violente reazioni imprevedibili.

Le situazioni domestiche più comuni includono:

  • Incendio da olio in padella (incendio di cucina): Se l’olio supera il punto di fumo e prende fuoco, gettando acqua sulla padella in fiamme, l’acqua scende sul fondo, evapora istantaneamente e proietta l’olio bruciante verso l’alto; questo genera una fiammata improvvisa e altissima, che può incendiare cappa, mobili o vestiti.
  • Caduta di acqua o cibi umidi in olio molto caldo: gocce d’acqua o cibo congelato provocano un’espulsione violenta dell’olio; il getto può raggiungere viso e mani, causando ustioni gravi.

Come prevenirlo?

La prevenzione del boilover è un tema strategico nell’ingegneria antincendio e nella gestione dei depositi di liquidi combustibili. Le principali misure includono:

  1. Monitoraggio e controllo dell’acqua nei serbatoi
  2. Manutenzione e progettazione adeguata dei serbatoi
  3. Sistemi di spegnimento adeguati
  4. Procedure operative